Percorso Teologico

Corsi di filosofia

I corsi di Filosofia sono vari e numerosi e occupano una buona parte del curricolo di studi del biennio. Permettono di possedere gli strumenti e le competenze essenziali per affrontare le materie teologiche più avanzate che esigono un linguaggio filosofico preciso e adeguato per essere esposte.

Il quinquennio filosofico–teologico è il ciclo di base degli studi teologici e porta al conseguimento del grado accademico di Baccalaureato in Teologia.Il suo scopo, oltre ad una solida formazione filosofica, il cui studio è necessariamente propedeutico alla teologia, è quello di presentare un'organica esposizione di tutta la dottrina cattolica, insieme con l'introduzione al metodo della ricerca scientifica. (cfr. Giovanni Paolo II, Sapientia christiana art. 72)

Che cosa è il baccalaureato?

Il Baccalaureato in teologia costituisce il primo grado accademico e si consegue al termine del primo ciclo di studi teologici. 

Regolamento dell'esame
Per conseguire il Baccalaureato occorre sostenere delle prove di esame (tesi scritta, esame scritto, esame orale) con le quali si intende favorire e verificare la maturità teologica del candidato, la sua capacità di orientamento e di sintesi, unitamente all’impiego di una corretta metodologia di ricerca e di esposizione. Dunque, il candidato verrà esaminato sulle tematiche fondametali affrontate durante il percoso di studio. A seguire l'elenco per maggiori approfondimenti:


Riconoscimento del titolo

ll Baccalaureato in Teologia è riconosciuto dallo Stato Italiano come Laurea triennale. A seconda dei CFU riconosciuti permettono l'accesso alle università statali per il conseguimento di lauree magistrali/triennali con abbreviazioni dei corsi.

Titolo straniero?
Le facoltà teologiche fanno capo al Vaticano per cui le lauree sono riconosciute dallo Stato italiano come lauree conseguite all'estero. 

 

Per maggiori informazioni, riportiamo le normative prese dal sito della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale - sezione di Torino:

Patrologia

Due corsi di Patrologia, nel primo e nel secondo anno, si propongono di fornire un’introduzione alle opere e al pensiero dei principali autori cristiani dei primi secoli, con un’attenzione particolare ai grandi temi teologici e agli inizi dell’esegesi cristiana. Si ascolta dalla voce di questi testimoni il primo incontro tra il cristianesimo e il mondo romano, la cultura greca, le difficoltà nell’interpretazione del Vangelo, le questioni di vita ordinaria.


Storia della Chiesa

I corsi di Storia della Chiesa sono scanditi in tre parti: età antica, medievale e moderna-contemporanea. Offrono le coordinate per comprendere gli snodi in cui si è sviluppata la vita della Chiesa nelle varie vicende storiche che ha attraversato. Sono indispensabili per maturare una lettura critica e consapevole di ciò che la Chiesa ha vissuto nel passato e di ciò che vive oggi.

Teologia Fondamentale

Come possiamo definire il Cristianesimo, se non come avvenimento? La teologia fondamentale è allora quello sguardo della teologia che vuole ripercorrere le fonti e interrogare i testimoni di quell’evento. In concreto, come dal fatto storico di Gesù si è sviluppata la nostra fede? Come possiamo dire che la Bibbia è Parola di Dio, è ispirata? Qual è l’apporto del Magistero e dell’esperienza della Chiesa?


Cristologia

Il corso di Cristologia ha come obiettivo la conoscenza di Gesù Cristo, Figlio di Dio fatto uomo. Dopo aver esaminato il contesto storico-culturale di Gesù e le affermazioni neotestamentarie su di lui, si ripercorre la storia dei dogmi cristologici, fino a giungere alla teologia contemporanea, con una particolare attenzione all’azione salvifica unica e universale di Cristo.


Antropologia

L'antropologia teologica  trova il suo punto di partenza nel nesso tra antropologia e cristologia, come indicato dal Vaticano II: “solo nel ministero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell'uomo" (GS 22). In dialogo con le diverse antropologie del passato ed odierne, essa propone allora una visione cristica dell'uomo di fronte ai grandi interrogativi dell'esistenza.


Teologia spirituale

Questo corso parte dal fondamento dell'esperienza spirituale cristiana che è lo Spirito Santo. Dalla Sacra Scrittura alla tradizione della Chiesa all’esperienza mistica, il corso affronta temi quali le virtù teologali, il sensus fidei, i carismi, i sensi spirituali, l'uomo interiore.


Morale sessuale

Il corso presenta la proposta della Chiesa sui temi della sessualità, del matrimonio e della famiglia. Dopo una prima introduzione in cui si fa luce sul significato della morale sessuale assunto con il Concilio Vaticano II, si ripercorrono le questioni fondamentali dal punto di vista biblico e storico. Un’ultima parte è dedicata ad alcuni temi importanti quali l’omosessualità, la teoria Gender e la posizione sui cattolici divorziati e risposati, tenendo anche conto del contributo di Amoris Laetitia.


Morale sociale

Il corso offre una visione sistematica della teologia sociale che trova la sua fonte nel mistero di comunione della vita trinitaria, nel regno di Dio, e negli uomini “animali sociali”. La persona, la carità, la giustizia, il bene comune sono i cardini dell'apporto della dottrina sociale della Chiesa.


Liturgia e Sacramenti

I corsi di Liturgia Fondamentale e di Teologia Sacramentaria si inseriscono a pieno titolo nel ciclo di studi dal momento che nella liturgia è stato riconosciuto il culmine e la fonte di tutta la vita della Chiesa (SC 10). Offrono uno sguardo d'insieme sull'aspetto celebrativo e sulla pregnanza teologica dei riti che custodiscono, significano e alimentano la fede della Chiesa.


Ecclesiologia

Il corso di Ecclesiologia ha come obiettivo approfondire la definizione di Chiesa come “sacramento universale di salvezza” (LG 1). Dopo un iniziale approccio biblico e storico, si passa a uno studio sistematico sulle orme del Concilio Vaticano II. Il corso termina con lo studio del ministero ordinato e con una appendice sulla mariologia.

 

Introduzione all'Antico e Nuovo Testamento

Lettura corsiva dell’intera Bibbia nel corso di un anno. Questi due corsi si propongono di guardare alla Sacra Scrittura prima di tutto come un testo scritto da uomini, un’opera letteraria complessa. Per capire infatti la parola che Dio ha voluto rivelare bisogna intendere il contesto in cui la Bibbia è stata scritta. Qual è la storia del popolo? Quali i generi letterari? Si può fare un confronto tra la Bibbia e i testi antichi dell’antichità?


Profeti

Questo corso tratta del ministero profetico dell'Antico Testamento. Partendo dalla ricerca storica e passando attraverso il fenomeno della falsa profezia, si enuclea il legame particolare con la Parola che contraddistingue i profeti biblici.


Letteratura giovannea

Il corso di Esegesi degli scritti giovannei si impegna a studiare i personaggi del vangelo di Giovanni come modelli della fede, con l’idea che l’autore del quarto vangelo strutturi i suoi personaggi per condurre alla fede i lettori. Attraverso l’approfondimento di alcuni di questi personaggi si mostreranno i diversi modi di relazione tra Gesù e i credenti.


Pentateuco

Questo corso parte proprio dagli inizi. Dalle prime pagine della Bibbia in cui si racconta la creazione dell’universo, compresa quella dell’uomo, passando per la vicenda di Abramo e della sua famiglia, senza tralasciare successivamente le vicende del libro dell’Esodo, in particolare il passaggio del Mar Rosso e gli episodi delle “piaghe d’Egitto, si esaminano nel dettaglio come sono nati questi testi e qual è stata la loro evoluzione nel corso del tempo.


Miracoli e parabole

La prima parte del corso riguarda i miracoli nel vangelo di Marco, con un approfondimento sulla visione di essi nel mondo antico, tenendo anche in considerazione la questione della medicina e della magia. Concentrandosi sui vangeli di Matteo e di Luca la seconda parte del corso analizza le parabole raccontate da Gesù. Vengono delineate le caratteristiche di questo genere facendo anche un confronto con le parabole presenti nell’Antico Testamento.