Diario di bordo

Quaresima

III Mercoledì di Quaresima

Mt 5, 17-19

… Chi invece li osserverà [precetti] e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli. Proprio come Cristo, per dare pieno compimento alla nostra vita, siamo chiamati non solo ad osservare, ma anche ad insegnare quello che osserviamo. Per fare questo dobbiamo innanzitutto conoscere ed avere chiaro quello che noi dobbiamo fare.

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III Martedì di Quaresima

Dn 3, 25. 34-45

Cerchiamo il Tuo volto (Dn 3,41). Ti è mai capitato di provare un desiderio forte di rivedere una persona che da tanto tempo non senti? Ti è mai capitato di provare un forte desiderio di... infinito? La nostra sete può essere soddisfatta solo in Dio. Ecco perché Azaria ha detto: “Ora noi ti seguiamo con tutto il cuore, ti temiamo e cerchiamo il tuo volto”. Questa è l’unica ricerca che può dare una risposta adeguata al nostro desiderio.

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III Lunedì di Quaresima

Lc 4, 24-30

Questo Gesù, che sembra proprio cercar rissa nella sua Nazareth, subito non lo capisco! Quell’uscita sul profeta e la patria... forse se la poteva anche risparmiare. Fino a quel punto nella sinagoga di Nazareth era filato tutto liscio. Ma perché “cercar grane” così?

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III Domenica di Quaresima

Lc 13, 1-9

«Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo!». Non è una minaccia! Ma è una semplice e reale constatazione! "Ci hai fatto per te, Signore – afferma S. Agostino – e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te" La nostra vita non è forse una domanda rivolta all'infinito? Un persistente bisogno e desiderio di felicità ci "percuotono" in ogni istante e circostanza della vita. Questo è il segno più potente che il nostro essere appartiene ad un Altro! La dimenticanza, la distrazione, gli affanni, gli inganni della nostra presunzione tendono a soffocare il grido del nostro io.

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II Sabato di Quaresima

Lc 15, 1-3.11-32

Quanta cura è necessaria per pascolare i porci? Non moltaChi ci ha provato lo sa bene: puoi dare da mangiare prelibatezze o rifiuti e per i porci non cambia nulla. Puoi impegnare le tue energie migliori per pulire loro e la loro casa e per i porci non cambia nulla. Il nostro figlio prodigo ben conosceva prelibatezze, profumi, sontuosità ma, allontanandosi dal padre, non può che finire a pascolare i porciLo fa con il DNA di chi è “figlio del Padre”. E per i porci non cambia nulla.

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II Venerdì di Quaresima

Mt 21, 33-43.45-46

Matteo mette in luce l’amore e la dedizione che il padrone ha per la vigna che ha piantato, ma a queste attenzioni corrispondono dei gesti malvagi di coloro ai quali l’aveva affidata. Al momento del raccolto manda i suoi servi e i vignaioli cattivi senza esitare ricorrono alle maniere forti per eliminarli. Il padrone allora, sicuro del rispetto che avrebbero riservato al figlio, lo invia, ma il risultato è identico.

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II Giovedì di Quaresima

Lc 16, 19-31

Carissimi fratelli, oggi la Santa Chiesa, Madre e Maestra, in questo nostro itinerario quaresimale ci dona una parola sorprendente, il ricco Epulone,  per ricordarci che il Cielo sopra di noi, ci è spalancato; che la mensa nuziale dell'Agnello per noi è già imbandita a festa; che la comunità dei santi ci attende trepidante; che la vita eterna esiste e che … adesso spetta solo a noi!

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Quaresima

II Mercoledì di Quaresima

Mt 20, 17-28

“A tutti piace un posto elevato, ma il gradino per salire è l’umiltà. Comincia dal gradino e sei già salito”. Così Sant’Agostino. Logica paradossale: logica del Vangelo. Per salire, devi scendere. E attento a voler salire troppo in alto con le tue sole forze: la tua caduta potrebbe essere rovinosa. Ma se vuoi scendere davvero, allora non riuscirai neppure a scorgere la cima su cui devi essere innalzato.

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