vivere l'attesa

Gesù dormiente sulla croceDio Bambino tre volte crocifisso

Sentiremo risuonare nel tempo di Natale il gioioso annuncio: «Il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi». Sono parole di grande consolazione. Può sembrare in alcuni tratti della nostra esistenza e in certe epoche della storia che Dio sia troppo silenzioso o addirittura assente. In questo tempo siamo invece richiamati a contemplare il farsi carne di Gesù, a sperare in Lui e a risentire forte la chiamata a vivere alla sua presenza che non viene mai meno e non lascia soli nelle prove della vita.

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incontro con l'arte

madonna del segnoPortatori di Cristo
L'icona della Madre di Dio del segno

Abbiamo da poco celebrato la solennità dell'Immacolata Concezione. Nell'Avvento siamo invitati a guardare a Maria, come donna che vive unicamente di e per Gesù, e siamo chiamati a riconoscere che ciò che è stato donato a lei, è stato offerto, in lei ed attraverso di lei, a tutta la Chiesa. L'icona della Madre di Dio del Segno ci illumina il cammino.

Dipinta in Russia alla fine nel XVI secolo, l'icona del Segno è una delle immagini più venerate della Vergine. Le braccia alzate della Madre di Dio caratterizzano questa icona che appartiene al tipo dell'Orante, ma che ha il Cristo sul petto.

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vivere l'attesa

attesaTempo di Attesa

Se potessimo chiedere a qualcuno dei cristiani delle prime comunità (e in un certo senso lo possiamo fare attraverso i libri del Nuovo Testamento) di darci una definizione dei cristiani stessi, forse ci risponderebbe così: “i cristiani sono coloro che aspettano la venuta del Signore” (cfr. Fil 3,20), oppure direbbe che “i cristiani sono coloro che aspettano nuovi cieli e una nuova terra, nei quali avrà stabile dimora la giustizia (cfr. Rm 8,23), o ancora qualcosa di simile. Il cristiano ci viene presentato come colui che attende la vita eterna, la venuta del regno di Dio nella sua pienezza, ma anche come colui che vive l’attesa ogni giorno e in ogni realtà della sua vita.

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con gli occhi del Vangelo

donare tutto se stessiPerché non sanno quello che fanno...

Ricordo ancora la sera dello scorso 13 novembre. Ero in camera e, come spesso mi succede, stavo ascoltando la radiocronaca della partita. Poi l’attenzione si è spostata al di fuori dello stadio. Nel giro di poche ore Parigi è diventata una carneficina, tragico teatro di quella che il Papa definisce la terza guerra mondiale “a pezzi”. La violenza di quegli attentati è rimasta nella nostra mente e nei nostri cuori. Ed è quella violenza di cui, purtroppo, sentiamo spesso parlare. Violenza negli stadi, violenza nelle strade,violenza nelle scuole, violenza nelle case...

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laudato si'

forestieri e ospiti“Forestieri e ospiti”

Noi non siamo Dio. La terra ci precede e ci è stata data. Ciò consente di rispondere a un’accusa lanciata contro il pensiero ebraico-cristiano: è stato detto che, a partire dal racconto della Genesi che invita a soggiogare la terra (cfr. Gen 1,28), verrebbe favorito lo sfruttamento selvaggio della natura presentando un’immagine dell’essere umano come dominatore e distruttore. Questa non è una corretta interpretazione della Bibbia come la intende la Chiesa.

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una nuova avventura

il Po di seraIl Po, dal ponte della Gran Madre, mi incanta: maestoso, contornato da eleganti palazzi, il Monviso sullo sfondo. Qualche anitra, con altri uccelli acquatici, sguazza nelle sue acque, proprio a ridosso del ponte. Contemplo la bellezza infinita del mondo in cui viviamo, frutto della sinergia potente e pregnante tra l’agire dell’uomo, l’arte e la tecnica, e la creazione di Dio. L’uomo sa creare, l’uomo però sa anche distruggere, dimenticandosi del dono più grande di Dio: la vita.

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