Articoli Archiviati

sorridere

Con la serie TV “the Young Pope” il regista Paolo Sorrentino ha saputo dipingere scene divertenti ed epiche insieme, sottolineando senz'altro anche alcune ambiguità nella Chiesa, certo riprendendo e mitizzando alcuni luoghi comuni, donando però anche uno sguardo nuovo sulla pazienza e l’affidamento che ogni cristiano dovrebbe avere nei confronti di un Dio che non parla, che non si fa sentire, che non… oppure no?

Leggi tutto...

ASCOLTARE ? SCEGLIERE

Carissimo, eccoti al momento di pensare all’avvenire: non di scegliere la strada che percorrerai nella tua vita: la parola scelta è una delle più false: “scegliere la propria vocazione”, come si dice talvolta, è una contraddizione: vocazione vuol dire chiamata, non si sceglie la chiamata, la si ascolta e le si obbedisce…Non c’è dunque in alcun caso da scegliere la propria vocazione, ma unicamente da prestare bene l’orecchio per intenderla, e quando la si ha ben intesa obbedirle con tutto il proprio cuore … Tu sei in questo momento importante della tua vita, dove bisogna prestare l’orecchio, essere in ascolto per ben intendere, ben capire ciò che Gesù vuole da noi, ciò che vuole che noi siamo e facciamo nella vita … Per conoscere indubbiamente e infallibilmente la tua vocazione, non hai che una cosa da fare, aprire bene la tua anima ad un buon confessore, ad un buon direttore, chiedergli di andare spesso a trovarlo, andare così spesso quanto te lo permetterà, e dirgli che desideri conoscere la tua vocazione, chiedergli di aiutarti a conoscerla …

Leggi tutto...

discorsi

In queste prime domeniche dell'anno liturgico, la Chiesa ci fa entrare nel primo dei grandi cicli di discorsi, che l'evangelista Matteo fa pronunciare a Gesù intervallandoli alle sezioni più prettamente narrative del Vangelo.

Leggi tutto...

Il seminario… questo sconosciuto!

I seminaristi partono! Vanno in Missione! … Ma come? Svuotano il seminario? No, certo, non svuotiamo proprio niente (anzi, vorremmo che si riempisse!), ma andiamo in Missione a Borgaro nei prossimi giorni, a incontrare la gente, i ragazzi, le famiglie, gli anziani, gli ammalati, i bambini e staremo lì con loro. Ma non tocca a me ora parlarvi di questo.

Leggi tutto...

Libertà e riconciliazione

Come penso anche alcuni di voi, non ho amato particolarmente lo studio, ai tempi del Liceo. Il greco, poi, mi dava non pochi problemi. Solo ora, in Seminario, mi rendo conto quanta bellezza racchiude questa lingua, che sempre, nel Nuovo Testamento, ci rivela qualcosa, e che spesso ci permette di comprendere a fondo ciò che in un primo tempo a noi appare oscuro.

Ieri sera (19 gennaio), durante la preghiera dei giovani per la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, è stato letto un brano della Seconda lettera ai Corinzi (2Cor 5,14-20), in cui Paolo parla dei cristiani come degli ambasciatori della riconciliazione, data a noi da Dio per mezzo di Gesù Cristo: solo in questo modo possiamo divenire nuove creature, vivendo nell’Unico Figlio. Ma cosa vuol dire riconciliarsi?

Leggi tutto...