Formazione umana

DIVENTARE UMANAMENTE MATURI È UN OBIETTIVO FONDAMENTALE DELLA FORMAZIONE PRESBITERALE.

"L’equilibrio, l’amore per la verità, il senso di responsabilità, la fermezza della volontà, il rispetto per ogni persona, il coraggio, la coerenza, lo spirito di sacrificio sono elementi rilevanti, anzi necessari, per l’esercizio del ministero. Così pure il modo autorevole e fraterno di entrare in rapporto con gli altri, la sincerità, la discrezione, il modo maturo di presentarsi e di esprimersi, sono chiavi che aprono le porte della fiducia, dell’ascolto, della confidenza" (FP n. 90)

È quindi importante che gli anni di seminario siano vissuti come un processo continuo di conoscenza di sé e di crescita umana, per la formazione di personalità armoniose e responsabili, che sappiano accogliere il dono di una vita obbediente, povera e casta nel servizio disinteressato ai fratelli. 


FUO1

Esperienza all'ospedale

Nel percorso del biennio nei tempi forti dell'anno, ovvero in Avvento e in Quaresima, il sabato mattina si presta servizio 

 
 
 
 
Attività di servizio

Campo Rom servizioLa formazione umana che viene proposta a noi seminaristi è composta di incontri che possano arricchire e far crescere. Svariate esperienze permettono al seminarista di divenire esperto in umanità. Durante gli anni di formazione conosciamo diverse realtà di servizio, con cui noi ci mettiamo in gioco, ad esempio la Comunità di Sant’Egidio, l’Associazione “ASAI”, l’Associazione “Casa Oz”, “La sosta”, oppure abbiamo la possibilità di svolgere un servizio nei campi rom con volontari dell’Ufficio diocesano per la pastorale dei rom e dei migranti, o nel carcere insieme al cappellano.

 
 
 
Incontri week-end del biennio

I primi due anni di seminario sono particolarmente indicati nella formazione umana del seminarista. In questi primi due anni si fanno incontri ed esperienze che interessano molti ambiti della vita umana di un giovane. In modo particolare vengono affrontati i temi della sessualità e dell’affettività, del potere e della ricchezza, della legalità, del servizio e delle povertà in senso ampio, della fragilità, della fraternità e della vita comunitaria.