ottobre missionario

MESE MISSIONARIO 2019

Ogni anno il mese di ottobre è dedicato alla missione. Questo tempo è scandito anzitutto dalla preghiera per coloro i quali spendono le loro energie nei cosiddetti “Paesi di missione”, e da iniziative organizzate per la raccolta di fondi da destinare a vari progetti in tutto il mondo. Il momento culminante del mese è la Giornata Missionaria Mondiale, celebrata quest’anno il 20 ottobre


Nel 2017 il Papa ha annunciato un mese missionario straordinario per l’ottobre 2019, dal titolo “Battezzati ed inviati. La Chiesa di Cristo in missione nel mondo”. L’obiettivo di questo mese straordinario è promuovere la presenza di missionari nelle chiese “giovani” e rendere consapevole ciascun battezzato della sua missione, cioè di testimoniare Cristo e il suo Vangelo in tutti gli ambienti e le situazioni della vita. Questo significa che non si tratta solo di un compito per preti o religiosi e religiose ma è una chiamata rivolta a tutti perché “ciascuno di noi è una missione nel mondo perché frutto dell’amore di Dio” (Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2019).
Quest’anno l’ottobre missionario è ancora più ricco grazie al Sinodo per l’Amazzonia che si tiene in Vaticano dal 6 al 27 ottobre. Il Sinodo, a cui partecipano vescovi ma anche laici, vuole cercare nuove strade per l’evangelizzazione dei popoli che vivono in quei territori dell’America latina, popoli che troppo spesso nel corso della storia sono stati dimenticati oppure sfruttati. Anche noi in Seminario cerchiamo di essere attenti a queste iniziative che coinvolgono tutta la Chiesa. Lo facciamo con la preghiera: ogni mercoledì di ottobre infatti la comunità si ritrova per pregare insieme il rosario e poi un martedì sera è dedicato all’adorazione, con intenzioni missionarie, senza dimenticarci dei sacerdoti fidei donum della nostra diocesi che sono stati inviati in Kenya.
La missione ci richiama all’importanza della testimonianza che dobbiamo portare nella parrocchie in cui prestiamo servizio e alla stesso tempo ci ricorda che facciamo parte di una realtà più grande che è la Chiesa universale, in cui ciascuno di noi è chiamato a lasciare la sua impronta!