Diario di bordo

Un proverbio dice che “i genitori danno radici e ali”. E senza una delle due cose non si può affrontare la sfida della vita.
Quanti motivi allora per essere pieni di gratitudine verso di loro! Domenica 28 ottobre la comunità del Seminario Maggiore si è ritrovata insieme per un momento di incontro e condivisione con i genitori dei seminaristi.

Con la celebrazione dell’Eucaristia abbiamo espresso il nostro grazie a Dio per loro e con loro, pregando anche per coloro che per diversi motivi non sono potuti essere presenti.

Come ha detto il rettore, durante l’omelia, ricordando le parole del Papa, “è inevitabile che la vocazione dei figli diventi in qualche modo vocazione anche dei genitori. Cercando di capirli e seguendoli nel loro percorso, anche loro, papà e mamme, molto spesso si sono trovati coinvolti in un cammino nel quale la loro fede è andata rafforzandosi e rinnovandosi”. Si tratta di un percorso fatto insieme. Molti dei nostri genitori hanno potuto sperimentare e comprendere, nell’accompagnare i loro figli durante gli anni della formazione, i sentimenti e lo stato d’animo di Maria, che nonostante la sorpresa e i dubbi, “custodiva tutte queste cose nel suo cuore”.

Con il pranzo comunitario si è conclusa la “Giornata dei genitori”, una festa sempre attesa con entusiasmo da tutti. Col passare del tempo infatti, anche tra le famiglie dei seminaristi, si instaurano rapporti di amicizia e di sostegno. Noi non possiamo che continuare a rivolgere il nostro grazie ai nostri papà e mamme per tutti i grandi doni che il Signore ci ha elargito attraverso di loro, e per i sacrifici che hanno compiuto e compiono per noi, per poterci dare radici robuste e ali leggere.