“Fate quello che vi dirà!”
giornata diocesana del Seminario

 

rupnik cana 300x194“Fate quello che vi dirà!”«Fate quello che vi dirà» (Gv 2,5): è la frase che Maria dice rivolgendosi ai servi nell’episodio delle Nozze di Cana di Galillea. Essa testimonia una fiducia profonda nell’agire del Signore Gesù, espressa della Madre, che viene recepita in una pronta obbedienza da parte dei servitori al banchetto nuziale.

Quest’anno come comunità del Seminario – formatori e seminaristi insieme – abbiamo scelto quest’espressione per accompagnare il cammino dell’anno e la giornata del Seminario. Vogliamo sentirci pienamente inseriti nella Chiesa, in particolare nella nostra chiesa locale, con il Vescovo, i preti, i diaconi ed i laici. Il desiderio è diventare un segno significativo della disponibilità al Signore, per essere come Maria, e quei servitori obbedienti, che hanno una profonda fiducia in Gesù.

E’ Lui che chiama questo gruppo di giovani, le età infatti vanno dai 20 ai 35 anni, a comprendere la verità della vocazione rimettendola nelle mani della verifica della Chiesa ed a crescere per poter esercitare il servizio del presbiterato, dell’essere preti in funzione della vita e del bene del popolo di Dio. Si cammina insieme per una maturazione umana, spirituale, teologica e pastorale.

 Questi sono gli ambiti che si declinano ogni giorno in Seminario nelle attività di comunità, nello studio, nella vita fraterna, nelle proposte pastorali per i giovani – Sulla tua parola una scuola di preghiera mensile per i ragazzi delle superiori, le veglie eucaristiche incentrate sulla vocazione, la lectio divina mensile aperta a tutti quelli che vogliono partecipare, le settimane comunitarie dei ragazzi delle superiori, i ritiri offerti alle parrocchie, la settimana di missione, a fine gennaio 2019, a Carignano – e di servizio dei seminaristi nelle singole parrocchie.

 

L’immagine di quest’anno del poster della giornata del Seminario mostra il gesto del riempire di acqua le anfore come comanda Gesù. Vorremmo che quel gesto significasse questa nostra esperienza. Solo il Signore può trasformare l’acqua in vino: l’acqua che dice l’incapacità di abbracciare una vita rinnovata, ed un ministero futuro, senza la forza e la potenza del Signore. Potremmo vivere nella vita di Seminario un’organizzazione perfetta ed efficiente del cammino formativo e della comunità, ma senza lasciarci trasformare e plasmare dal Signore non potrebbe accadere nulla. Fidandosi di un’esperienza e di una comunità che la chiesa mette a disposizione – il Seminario – desideriamo dunque accogliere la parola che Maria dice rivolta a Gesù: “fate quello che vi dirà”. 

In questa giornata del Seminario tutto il popolo di Dio, la Chiesa che è in Torino, è chiamato a sentirsi responsabile di questo progetto. E’ invitato a pregare per la comunità propedeutica, per i seminaristi, per i formatori, per i giovani che si stanno interrogando e pensano di donarsi. Infine pregare anche per chi non ha ancora avuto il coraggio di rispondere al Signore perché possa sentire l’invito di Maria a fidarsi: “fate quello che vi dirà”.

Don Antonio Sacco

vicerettore del Seminario Maggiore

la vocazione

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