#dallafinestra

mamma e bimbo 490Come un bambino

Strano il momento in cui prendi tra le braccia un bimbo, una bimba nel mio caso, appena nata, strani gli incroci di sguardi entrambi di meraviglia, la ricerca di un contatto, di una stretta per quanto debole, di sicurezza e di fiducia. Strano e allo stesso tempo è gioia grande!

Il miracolo di una nuova vita, rapportarsi con un neonato fa pensare al dono immenso di Dio, quel dono che spesso diamo troppo per scontato e su cui sprechiamo fiumi di parole che basterebbe forse proprio prendere in braccio un bimbo per rendersi conto del mistero, dell’amore, della semplicità, quella stessa semplicità che Dio ha voluto assumere per noi.

 

Il Natale passato è capitato che proprio la mia nipotina di pochi mesi dovesse interpretare il bambinello Gesù nel presepe vivente; in quella rappresentazione mi sono accorto che prendere in braccio quella bimba, passatemi la metafora, era come prendere in braccio quel bimbo duemila anni fa, potendo contemplare la bellezza e adorare l’amore fattosi uomo, meravigliandoci davanti alla purezza della vita.

Ciò che più mi piace nel prendere in braccio Anna (mia nipote) è la sua capacità di calmarmi, di farmi dimenticare ogni ansia, di ridonarmi un po’ di spensieratezza.

Madre Teresa, maestra di mitezza, ci insegna il silenzio e a conservare lo spirito dell’infanzia; imitare Cristo nel suo silenzio, nella sua umiltà, nella sua povertà, nella sua dolcezza e carità.

Signore non si esalta il mio cuore,
Né i miei occhi guardano in alto,
non vado cercando cose grandi,
né meraviglie più alte di me.

Io invece resto quieto e sereno:
come un bimbo svezzato in braccio a sua madre,
come un bimbo svezzato è in me l’anima mia,

Israele attenda il Signore,
da ora e per sempre.

Salmo 131



moreaCiao, sono Alessandro!
sono nato nel 1994 a Moncalieri, prima di entrare in propedeutica l'anno scorso, ho finito il liceo e ho fatto qualche piccola esperienza lavorativa. Quest’anno entro in seminario maggiore felice di mettere i miei talenti a servizio degli altri.
La rubrica “#dalla finestra” vuole essere una sorta di scorcio di vita, i momenti significativi che mi hanno fatto riflettere di più durante il mese.

Grazie a quanti leggeranno e buona lettura a tutti!