Settimana Comunitaria

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 FIDATI!

la comunità del seminario dal 18 al 23 febbraio ha (ri)aperto le porte per la settimana comunitaria maschile. Mettersi nelle mani di Dio per affrontare al meglio la vita è stato il centro della settimana. Avere fiducia in Dio, lasciarsi da lui condurre su quel disegno che c'è per ognuno di noi.

Come seminaristi siamo molto contenti di poter dare a dei ragazzi la possibilità di farsi qualche domanda diversa dal solito e di provare a vivere insieme scambiandosi dubbi e gioie. Leggiamo qui sotto la testimonianza di Federico.

 

"Era una domenica sera come tante altre e una decina di ragazzi si preparava a vivere un'esperienza unica, bella ed irripetibile, la settimana comunitaria!
Ed io ero uno di loro, insieme a tutto lo "Staff" di seminaristi che ci hanno affiancato in quel breve ma intenso periodo insieme!
Nonostante fossimo tutti impegnati con lo studio, la scuola gli allenamenti, non sono mancati i bei momenti passati insieme a ridere, scherzare e ovviamente conoscersi meglio. Numerosi anche i momenti di preghiera che scandivano un po' il ritmo della giornata e gli incontri di condivisione che indubbiamente hanno arricchito ognuno di noi.
Per quanto mi riguarda la sfida è stata proprio questa, cercare di conciliare e vivere al meglio vita spirituale e vita ordinaria, senza mai mettere da parte Dio ma al contrario cercando di trovarlo nella relazione con gli altri e nei piccoli gesti quotidiani, a scuola, nei miei impegni e quando tornavo in seminario.
Nonostante le lancette della sveglia fossero puntatate ogni mattina alle 6.00, la"spinta" che ricevevo con la preghiera del mattino mi sosteneva per tutta la giornata, riuscendo così ad apprezzarla molto di più e ad andare a scuola con un approccio diverso. Mi sembrava quasi di vedere la realtà con occhi diversi, plasmati dall'amore di Gesù, un amore che diventava presenza nel mio cuore e mi accompagnava per tutto l'arco della giornata.
Sono rimasto colpito dalla vita dei seminaristi, una vita di amore, di preghiera e anche di rinuncia, affidata a Dio. li ho conosciuti e ho percepito la concretezza della loro scelta, e anche a volte la fatica.
mi porto a casa un ricordo molto affettuoso di quest'esperienza e mi auguro di ripeterla il più presto possibile!"
Grazie, grazie, grazie!

Federico