editoriale

Musica, Maestro!

Sinfonia è, letteralmente, un suono con, potremmo dire un accordo di voci, che genera armonia, e dunque piacevole all’udito. La sinfonia è qualcosa di difficile da realizzare, perché mette insieme più carismi e più impegni: l’impegno del singolo, che deve avere una bella voce, educandola, ed esercitarsi per non essere calante, per andare a tempo, per seguire i piani e i forti, per ascoltare sempre cosa fanno gli altri; l’impegno dell’insieme, chiamato a viaggiare unito, a non lasciare nessuno per strada, a sprecare talvolta tanto tempo; l’impegno di chi dirige, con pazienza e determinazione, a far sì che tutto vada liscio, che ogni voce, ognuna col proprio timbro, esca fuori senza esser coperta o coprirne un'altra.

Durante il ritiro di inizio anno a Sestri Levante, nel canto delle Lodi e dei Vespri, le voci di ogni membro della comunità facevano non poca fatica per andare all’unisono: chi era appena entrato in comunità, chi aveva pregato diversamente durante l’estate, chi si era disabituato. In quel momento, però, anziché esser colpito dalla cacofonia, sono stato colpito da come, in qualche mese, piano piano, con fatica e tempo, si sarebbe creata sinfonia, si sarebbe andati verso un'unica voce, generata da tante insieme. Così per la nostra, come per ogni comunità: terminata l’estate, il rischio è sempre quello di voler prendere mille direzioni, di non viaggiare insieme. Il cammino di quest’anno, allora, ci ricordi ancora una volta come sia bello, sotto la guida di maestri sinceri e amorevoli, e sotto la guida di Dio, Sinfonia perfetta di relazione, avvicinarsi sempre più a un unisono, che non sia un far sparire o uno sforzare le voci, ma che sia un risaltare i carismi di ognuno, raggiungendo a piccoli passi quell’unità, che saremo chiamati a vivere nelle nostre comunità, e che è preludio di quella Celeste.

In questo, dunque, la vostra amicizia e la vostra preghiera sono importanti, necessarie! Nella condivisione, anche quest’anno, di alcune riflessioni, il lunedì nella sezione “Le parole”, e delle notizie dal Seminario, c’è la voglia e la richiesta che questa unità della nostra comunità sia aiutata e sorretta dalle vostre preghiere, perché la nostra formazione possa portare frutto.

Ciao, sono Emanuele!
sono nato nel 1994 e vengo da Leini, un paese in provincia di Torino. Dopo il liceo classico sono entrato in propedeutica e, di lì, sono approdato alla comunità del Maggiore, dove mi sopportano ormai da tre anni! Mi piace leggere, cucinare, viaggiare e soprattutto... parlare! Credo che proprio per questo mi abbiano chiesto, insieme a Federico, di occuparmi di tutto ciò che concerne media e comunicazioni in Seminario. Nel nostro blog 'le Parole' scrivo la rubrica 'Luce del mondo, sale della terra', affascinato dalla testimonianza che, come cristiani,  siamo chiamati a dare in qualunque cosa facciamo. In questo senso credo in un Seminario aperto verso l'esterno, perché sia segno per il e in ascolto del mondo: questo anche il senso del mio impegno con il sito e sui social.