ottobre missionario

restituire speranza

Posso ajudar?Posso essere d’aiuto? Questa era la domanda che spesso Monsignor Luciano Pedro Mendes de Almeida, da tutti conosciuto come Dom Luciano, poneva ai volontari dell’Arsenale del Sermig a San Paolo del Brasile, città in cui era vescovo ausiliare. Proprio a lui è dedicato l’Arsenale della Speranza del Sermig nella metropoli brasiliana, di cui ci ha parlato nella serata di lunedì 2 ottobre Marco Vitale, uno dei tre seminaristi del Sermig che vivono con noi alcuni momenti in Seminario. Da 11 anni Marco presta servizio presso l’Arsenale brasiliano.

L’attività del Sermig in Brasile è iniziata grazie all’appello di Dom Luciano, che desiderava vedere le strade di San Paolo libere dall’orrore della fame e dell’indifferenza dilagante, e alla risposta del Sermig di Torino, che si è reso disponibile per avviare e portare avanti il progetto di accoglienza degli emarginati della megalopoli brasiliana, abitata oggi da circa 20 milioni di persone.

Nonostante le difficoltà iniziali oggi l’Arsenale di San Paolo accoglie 1200 uomini anche grazie all’importante servizio svolto da circa 200 volontari. Nella struttura un tempo adibita all’accoglienza di migranti vengono offerti pasti caldi, un letto e possibilità di formazione professionale, affinché gli homens de rua (uomini della strada) possano reinserirsi nella società e vivere dignitosamente.

Gli ospiti dell’Arsenale di San Paolo, durante il percorso, scoprono poco a poco come si possa fare del bene e quindi essere felici, aiutando, servendo gli altri, proprio come Dom Luciano, sull’esempio di Cristo, amava fare.

 

Stefano B.