Diario di bordo

mi fido di teMi fido di te
rischiare e giocarsi, un cammino di discernimento

Dio chiama, continua a chiamare, ci parla e ci sorprende ...e noi cosa dobbiamo fare? Metterci in ascolto delle domande che portiamo nel cuore, lasciare che emergano, con fiducia, consegnarle a qualcuno che può guidarci… e così lasciarci stupire da Dio! Con questo atteggiamento di fiducia hanno iniziato il cammino "Mi fido di te" un gruppetto di giovani della nostra diocesi di Torino: hanno risposto “si” all'invito a camminare con altri giovani, col desiderio di mettersi in gioco, di rischiare, nella vita …

Ci sono stati due incontri a Pianezza, a Villa Lascaris: uno nel mese di dicembre e uno nel mese gennaio, guidati da don Alessandro, responsabile della Comunità propedeutica, e da don Ferruccio, rettore del Seminario Maggiore. Guidati dalle figure di Mosè e di Elia, i giovani sono stati aiutati a riflettere sul fatto che ogni vocazione nasce da un incontro; non un incontro qualsiasi ma dall’incontro con Dio. Dio ci ama e vuole creare con noi una relazione di amicizia. Ma, chi è Dio? Qual è il suo volto? La Bibbia, i Vangeli ci restituiscono il vero volto di Dio: se vogliamo conoscere Dio, guardiamo a Gesù: e saremo stupiti dallo scoprire e conoscere il volto di Dio così umano, che ci vuole bene, che si fa vicino a noi con tenerezza e amore …

Oltre al tempo di meditazione e di scambio, altri due sono i momenti importanti nel percorso "Mi fido di te": la preghiera insieme e la fraternità vissuta nella semplicità della cena con i giovani della comunità propedeutica. La pizza, un dolce … cose semplici ma che contribuiscono a creare un clima di fiducia e ascolto, familiare e fraterno. Nel mese di febbraio prossimo ci troveremo per un’esperienza più prolungata di silenzio e preghiera: da venerdì 17 a domenica 19. Giorni, questi, di esercizi spirituali, che saranno aperti anche ad altri giovani. A marzo, poi, l’appuntamento è per venerdì 17.

 

Se sei interessato, se desideri camminare nella fede, essere accompagnato ad ascoltare le domande e i desideri che abitano il tuo cuore, puoi contattare don Alessandro Marino, rettore della comunità propedeutica.