Matteo, evangelistauna rubrica "A... piccoli passi!"

Il titolo di questa rubrica periodica è un gioco di parole.

“A” è infatti il nome, o meglio la sigla, del nuovo anno liturgico che inizierà fra poche settimane con l’avvio del Tempo di Avvento (il “capodanno” liturgico della Chiesa è leggermente anticipato rispetto a quello civile!) e ci accompagnerà nel corso dei prossimi mesi.

 

L’anno A vede come “protagonista” il Vangelo secondo Matteo, il primo dei quattro in ordine di successione sulle nostre Bibbie, uno dei tre cosiddetti “sinottici” insieme a Marco e Luca.

Ogni evangelista racconta Gesù in un modo personale e particolarissimo, e naturalmente anche Matteo non fa eccezione. Nel corso di quest’anno cercheremo insieme di conoscere la personalità di questo misterioso “scrittore”, il suo stile, e di comprendere meglio  il suo sforzo di “regalare” i suoi lettori un ritratto del Signore, che, come chiunque lo abbia davvero incontrato, conosciuto e amato, egli non può tenere gelosamente per sé.

Lo faremo, come dice il titolo, a “piccoli passi”, per gustare senza fretta, e fermandoci un po’, alcune delle pagine più ricche di questo Vangelo, un vero tesoro da cui proveremo a estrarre anche noi, secondo una bella espressione dello stesso evangelista, “cose nuove e cose antiche”.

Buon viaggio!



Mi presento: il mio nome è Stefano,
sono nato nel 1984 e attualmente frequento il quarto anno del Seminario di Torino. Dopo il liceo classico, ho studiato Lettere antiche all’Università. Dopo alcuni anni di lavoro ho frequentato l’anno di Propedeutica, quindi ho iniziato il percorso di Teologia nella comunità del Seminario Maggiore. All’interno della vasta gamma di corsi della Facoltà, mi appassiona particolarmente lo studio della Bibbia, e in particolare del Nuovo Testamento, forse anche per via degli studi che ho compiuto, sia a scuola sia all’università.
Anche per questo motivo ho deciso di accettare la sfida impegnativa e affascinante, che mi frullava in testa già da un po’ di tempo, di curare una rubrica che si occupasse dei quattro Vangeli, con una particolare attenzione al Vangelo dell’anno.
Mi auguro davvero che questo itinerario di scoperta della Parola di Dio, possa essere per voi e per me un aiuto a conoscere sempre meglio Colui che già amiamo, e che, cosa ben più importante, da sempre ci ama e ci invita a scoprirlo ogni giorno un po’ di più.

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