Diario di bordo

Oggi monsignor Cesare Nosiglia ha ordinato presbiteri i nostri tre compagni Cristiano, Alberto e Francesco. Abbiamo chiesto a Francesco, prima di partire per gli esercizi spirituali, di aprirci un po' il cuore, scrivendo ciò che provava a meno di una settimana dalla sua ordinazione. Pubblichiamo oggi questi pensieri, affidando a Dio tutti e tre i nuovi ordinati.

in ascolto della Parola

Da quando mi è stato chiesto di scrivere alcune righe riguardo a questo periodo precedente l’Ordinazione, ho sempre cercato di rimandare e declinare l’incarico. Perché? Senza ombra di dubbio un po’ per pigrizia, ma soprattutto perché esprimere con parole adeguate quanto abita il cuore in queste circostanze mi è difficile.

La gratitudine e la gioia sono i sentimenti che sento più profondi e più forti. Gratitudine verso il Signore che sceglie con amore e che non si è stancato di me, nonostante le mie fatiche e fragilità. Gratitudine verso quanti mi hanno accompagnato con la loro vita e il loro esempio e che mi accompagnano in questi giorni in modo speciale con la loro preghiera.

E poi anche se con un po’di timore, che credo accompagni tutti i passi grandi della vita, sono contento ed entusiasta. Entusiasta per le novità che il buon Dio ha in mente per me e per noi. Credo infatti che si chiuda il percorso del seminario iniziato ormai sette anni fa, ma l’Ordinazione non è la tappa finale, quanto invece una tappa che apre a un nuovo inizio. L’augurio che faccio a me e ai miei compagni è quello di saper essere sempre in ascolto di quella Parola  che interpella e chiede apertura alla realtà e ai suoi imprevisti e novità.

Sono inoltre sempre più convinto che il diventare presbitero sia un dono da accogliere e custodire e da rinnovare ogni giorno. Senza il Signore e il suo Spirito qualunque ministero diventa arido e sterile per sé e per il popolo di Dio a cui siamo inviati per servire e imparare.

Alla Chiesa di Torino che ci accoglie con la ricchezza della sua storia va il nostro sguardo e la speranza di essere uomini di comunione.