Diario di bordo

prigioneGiovedì 5 maggio, in Seminario, si è svolta l'ultima veglia di preghiera del ciclo di quest'anno, che aveva come tema la Misericordia. In particolare quest'ultima veglia ha affrontato l'opera di misericordia "visitare i carcerati", ponendo l'attenzione sulla preghiera per chi vive situazioni di prigionia, e ha visto la testimonianza di un ragazzo, che ha vissuto per anni prigioniero della droga, della comunità di Madre Elvira. Maria Gabriella propone una sua breve riflessione sulla serata vissuta.

pregare per i carcerati

Le luci intorno si fanno soffuse, cala la penombra, rimane una sola luce al centro, che costringe lo sguardo a focalizzarsi sull’unica Luce capace di illuminare il cammino di ogni uomo. In quella penombra, con Gesù realmente presente, era come se mi si stesse facendo la radiografia dell’anima e mi sono sentita piccola: di fronte a Gesù non ci sono se e non ci sono ma, ci siamo solo noi così come siamo, con le nostre debolezze, i nostri sbagli, i nostri propositi.

Mi è piaciuto moltissimo il tema di preghiera: la prigione. Per quanto concerne la prigione in senso fisico, non ricordo se in passato io abbia mai pregato in particolare per i carcerati, ma stasera ho avuto l’occasione di riflettere quanto sia importante ricordare anche loro e mi sono proposta d’ora in poi di farlo. Esistono prigioni che sanno essere anche peggiori di quella fisica e ce ne sono varie specie: ogni forma di schiavitù e tratta, ogni forma di pregiudizio, odio, prevaricazione, emarginazione, oppure talora si tratta di muri che, dimenticandoci di guardare alla Luce, costruiamo per noi stessi. Credo che il momento più profondo della preghiera sia stato riflettere sulle varie forme di prigioni, più o meno opprimenti, che fanno parte della vita di persone che conosco e per le quali prego, affinché possano liberarsi dalla loro schiavitù.

E’ stata un’esperienza molto profonda che spero di poter ripetere a breve.

 

Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alle veglie, sperando di rivederci l'anno prossimo!