Il Seminario Maggiore si trova ai piedi della collina, tra la chiesa della Gran Madre e il Monte dei Cappuccini, nel verde di un grande parco. Il luogo invita al silenzio, alla riflessione e alla preghiera, e, nello stesso tempo, allo sguardo sulla città. E' il cuore della Diocesi di Torino in cui il seminarista prima di tutto è chiamato a radicarsi in Cristo: l'esperienza del silenzio e della preghiera è fondamentale per rimanere alla sua presenza, è lì che il discepolo può conoscere il Maestro.  Considerare il seminario come una casa è un aiuto per crescere nel proprio senso di appartenenza alla diocesi. 

Nell'affezione al seminario, che può passare da un semplice desiderio di cura del suo aspetto esteriore fino al desiderio di crescere insieme ad esso, passa un grande senso di diocesaneità. Il seminario è una casa di comunione con uno sguardo sul futuro

La carità pastorale del prete non può essere credibile se non è preceduta e accompagnata dalla fraternità, prima tra i seminaristi e poi tra presbiteri. Una fraternità sempre più impregnata della forma Apostolica, e arricchita dai tratti propri della diocesanità, cioè da quelle caratteristiche peculiari del popolo di Dio e dei santi, specialmente dei santi preti, di una Chiesa particolare.
[Papa Francesco]

Per questo motivo il seminario ospita diverse figure fondamentali per la crescita umana e spirituale del seminarista. Chi sono? conosciamole insieme. 

I professori

I professori

   

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Fraternità Maria di Magdala 

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