Diario di bordo

EPIFANIA

Mt 2,1-12

Davanti ad uno stesso avvenimento le reazioni possono essere molteplici. Di fronte all’evento di Gesù la storia mostra come di tutte le reazioni, una sia praticamente esclusa, o comunque molto rara: l’indifferenza. La liturgia di oggi ci propone due risposte differenti del cuore rispetto allo stesso fatto.

Natale 2012

Da una parte il turbamento di un’intera città, dall’altro la gioia di tre cercatori partiti da lontano. Erode con tutta Gerusalemme restano scossi “dalle fondamenta” all’annuncio della nascita del re dei re: non vogliono mettersi in discussione e l’invidia, la gelosia sono i sentimenti dilaganti. I Magi al contrario non sono attanagliati dalla paura della perdita del potere, ma sono capaci di gioire, di aprire il cuore e rallegrarsi. Solo così possono avere la fede di riconoscere in quel bambino povero e indifeso il re dei Giudei.

Impariamo dai Magi a gioire per i successi e le cose belle successe agli altri, senza chiudere il nostro cuore, presi dall’invidia, con uno sguardo cattivo sugli altri. L’amore vuole il bene dell’altro e se ne rallegra. Senza di questo non ci può essere vera comunione.