Diario di bordo

TEMPO DI NATALE

Gv 2,22-28

Rimanere: voce del verbo dimorare. L’invito pressante del discepolo amato è quello di costruire casa, abitare nel cuore di Dio, nel suo amore, per un giorno ricevere la vita eterna, che ci è stata promessa. Cosa può essere di ostacolo, di intralcio in questo nostro prendere dimora e mettere radici?

Natale 2012

La menzogna e colui che è il padre della menzogna, che nega l’amore di Dio e nega necessità di relazionarsi con Lui per avere vita piena e realizzata. La menzogna ha come risultato la confusione e la non capacità di scegliere davvero, il sospetto che Dio voglia privarci di qualcosa nella nostra vita: Adamo ed Eva lo hanno sperimentato per primi.

Allora come provare a capire e cercare la verità per rimanere nella luce? Giovanni ci indica una strada: la Parola di Dio può essere criterio di discernimento nella nostra vita. “Se rimane in voi quel che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre”. Una sola condizione: la Parola, dopo essere stata ascoltata, diventi parte del nostro cuore, rimanga.