Diario di bordo

TEMPO DI NATALE

1Gv 2,18-21

Cinque, quattro, tre, due, uno: Figlioli, è giunta l’ultima ora. Il passaggio da un anno all’altro viene preparato, organizzato, festeggiato. Spesso diventa tempo di bilanci: prima di buttare il vecchio calendario si ripercorrono i giorni trascorsi. Il tempo dell’uomo che cambia mentre contempliamo il mistero dell’Incarnazione illumina la vera crisi: quella della speranza.

Natale 2012

E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. Il bilancio sulla nostra esistenza non avviene al buio: i più e i meno che punteggiano il vecchio calendario sono illuminati da una luce che rischiara le tenebre. Siamo figli di un Dio capace di vincere le barriere della morte per amore, sta a noi abbandonarci a Lui. Buon anno!