Diario di bordo

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UN ANNUNCIO CHE MI HA RAGGIUNTO E PRESO

Dal 30 gennaio a 5 febbraio il Seminario di Torino è stato a Susa nella casa delle Suore di San Giuseppe per gli Esercizi Spirituali. È stata una settimana ricchissima di scoperte, incontri, meditazioni e silenzio. Gli Esercizi sono stati predicati dalla Professoressa Rosanna Virgili e il filo conduttore è stato il libro degli Atti degli Apostoli. Vorrei però raccontare, non tanto il contenuto preciso delle ricche meditazioni, ma la mia personale esperienza. Sono partito con molte domande nel cuore, in particolare mi chiedevo: “Quale utilità, in questo momento storico (pandemia, guerre nel mondo, una situazione politica delicata nel mio paese, ecc..) possono avere questi Esercizi, per me e soprattutto per la Chiesa e per il mondo?”. Oppure ancora: “Ma perché dopo interminabili quarantene e isolamenti, che tutti abbiamo dovuto affrontare, il Seminario deve chiudersi in una ennesima settimana di silenzio e di ritiro?”. Le scoperte che ho fatto cercano di rispondere proprio a queste domande.

Innanzitutto, ciò che mi ha aiutato tantissimo è stato il silenzio custodito per tutta la settimana: ho scoperto che esso non è un semplice “star zitti” ma, nell’assenza di rumori esterni, c’è la possibilità di “vedere” e “sentire” i pensieri e i sentimenti che dominano in me e di scoprire di che cosa è pieno, veramente, il mio cuore. In altre parole, se in me domina la pace oppure la guerra.

Durante i pasti, siamo stati ospitati nella magnifica mensa della casa; questa ha una stupenda vetrata che spalanca lo sguardo e il cuore sulle montagne con una vista meravigliosa. Ho scoperto in modo eclatante che si può fare veramente Silenzio solo di fronte a una cosa bella, che toglie fiato e parole. Il Silenzio è l’inizio della contemplazione fatta con gli occhi e con il cuore; ti aiuta a guardare di nuovo la realtà in tutta la sua meraviglia. La realtà, il creato è infatti la prima modalità attraverso la quale Dio manifesta tutto il Suo amore.

La seconda esperienza che mi ha segnato molto, in questi Esercizi Spirituali è stata questa: tutti i giorni dopo pranzo ho fatto una breve passeggiata sulla collinetta proprio dietro la casa, in cima alla quale è posta una statua della Madonna. Il secondo giorno salendo e pensando alle storie, riportate negli Atti, dei primi che portarono l’Annuncio mi sono scoperto commosso. Arrivando in cima e ammirando il panorama che si apriva intorno a me mi ha sorpreso accorgermi per la prima volta nella mia vita che quell’Annuncio è arrivato, passando attraverso duemila anni di storia, fino a me. Da quella terra lontana, da quel modo così distante la voce di quegli uomini e quelle donne è arrivato fino a me: “Cristo è Risorto!”. Mai con tanta lucidità mi sono reso conto della testimonianza eccezionale di tutti gli uomini e di tutte le donne che Lo hanno riconosciuto e annunciato nella storia del mondo.

Ecco quindi le mie conclusioni rispetto a quello che ho vissuto nei miei giorni di Esercizi: l’unico vero contributo che ha inciso veramente nella storia è la testimonianza autentica, bella, vera e soprattutto coraggiosa di tutti quelli che lo hanno incontrato. Rispetto alle sfide del loro tempo Pietro, Giovanni, Paolo, Maria e tanti altri che cosa hanno fatto? Non rivoluzioni politiche, non dibattiti teologici, non proclami dottrinali, ma Testimoniato l’Amore più grande: “Cristo è Risorto!”. Hanno portato nel mondo uno sguardo e una novità di vita che ha travolto tutto il mondo, cambiandolo, o meglio gettando dei semi di cambiamento. La Prof.ssa Virgili ci diceva che gli Apostoli sono stati “rematori della Parola” (la parola per loro era Lui, vivo, risorto!). Dopo una settimana di Esercizi posso dire di aver preso nuovamente consapevolezza che, per la Testimonianza che ci è stata trasmessa, il cristianesimo è una vita nuova, è un impeto di vita, all’insegna del Suo amore che mi ha preso. Consapevole di questo, nel solco dei Suoi testimoni, non posso far altro che comunicare a mia volta il Messaggio di amore che ho ricevuto.

Giovanni